Quando la produttività è migliore?

In quali momenti siamo maggiormente produttivi? Le tre fasce giornaliere sulla produttività

A questa domanda, non è possibile fornire una risposta che possa essere considerata efficace per chiunque. In effetti dipende dalla persona e dal tipo di attività che dobbiamo svolgere.

Esiste però un’analisi basata sulla scienza della produttività, cui succintamente vi propongo le risultanze:

Di mattina: il miglior momento per attività profonde

La maggior parte delle persone ha il più alto picco di energia tra le 8:00 e le 12:00 della giornata. Questa fase giornaliera risulta ideale per attività che richiedono concentrazione intensa come la scrittura, lo studio, la pianificazione strategica. Ciò in quanto il cervello è più fresco e meno esposto a distrazioni di ogni genere.

Questa fascia favorisce la scrittura di report, l’analisi dei, la risoluzione di problemi alquanto complessi.

Di pomeriggio: Meno concentrati, ma più creativi

Dopo aver pranzato l’essere umano accusa un calo di energie. Tra le ore 14:00 e le ore 17:00 è possibile può sfruttare un nuovo slancio operativo. La fascia oraria esaminata è perfetta per lo svolgimento di attività che richiedono pensiero laterale (per la ricerca di prospettive e soluzioni diverse) e creatività. Il pomeriggio è a tutti gli effetti un ottimo momento per brainstorming e riunioni.

Di sera: Recupero e Pianificazione

Dopo le 18:00 l’energia delle persone diminuisce, ma la mente diventa più riflessiva. Questa parte della giornata è proficua per le attività di revisione e organizzazione.

Alcuni “gufi” lavorano bene in tarda serata, anche se il rischio di compromettere il sonno è alto. In questa fascia oraria sono favorevoli compiti di lettura, di pianificazione e pratiche di rilassamento.

Ma noi, che tipi siamo?

Chiaramente ognuno esprime la propria soggettività. In genere, però, si evidenziano queste tre tipologie di soggetti:

  • le “Allodole” (mattinieri) che producono di più al mattino. Meglio, quindi, svolgere i lavori impegnativi subito
  • i “Gufi” (serali) dove concretizzano maggiormente dalle 16:00 in poi
  • i “Colibrì” (flessibili) che adattano i propri ritmi in base alle necessità

Conclusioni

Non esiste un momento unico migliore per la nostra produttività. È fondamentale ascoltare il proprio organismo. Programmare le attività in ragione dei nostri picchi di energia fisica e mentale è la chiave principale. Ma tu, a questo punto, quand’è che ti senti più produttivo?

Aumenta la produttività con questi suggerimenti

Ecco adesso una raccolta di suggerimenti che condivido in rete, per una di vita più produttiva, soddisfacente e appagante:

Per altro, sono qui!

Sono a disposizione, se hai bisogno di altro. I numeri sono sempre gli stessi (081-5186174  –  081-5187648). Ma, diversamente, puoi tranquillamente contattarmi scrivendo due righe via mail (contatti@brixia.info). Mi va l’idea di collaborare con persone che vogliono cambiare in meglio.

Sempre meglio!

Francesco Tortora

 

Quando la produttività è migliore?

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